Descrizione
La costruzione di Castel Mani risale probabilmente al XII secolo anche se i primi documenti scritti che lo riguardano sono del 1207. In quell'anno il principe vescovo di Trento investì Uldarico d'Arco del feudo legato al castello.
Passato tra le mani di vari dominatori nel periodo medioevale, il castello fu rovinato negli eventi bellici del 1786 e del 1797, durante l'invasione napoleonica, i suoi resti furono successivamente usati come cava di pietre per la costruzione del paese.
Oggi, grazie all'intervento del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della provincia autonoma di Trento è stata restituita visibilità ad elementi murari, prima sommersi dalla vegetazione.