Descrizione
Per affrontare i vari itinerari si consiglia quale periodo ottimale quello che comprende i mesi che vanno da aprile a settembre, quando cioè il clima mite permette di trascorrere piacevolmente alcune ore all’aria aperta e in essa ritrovare ristoro. Il Dòs Béo è meta ideale anche per coloro che vogliano godere di un pic-nic all’ombra di qualche albero, immersi in uno splendido paesaggio naturalistico, sfruttando così l’opportunità di scoprirne le bellezze.
In posizione strategica sorge un funzionale anfiteatro che si presta perfettamente per manifestazioni di vario tipo, da quelle ecologico-naturalistiche a quelle culturali o musicali. Nelle immediate vicinanze sono a disposizione anche i servizi igienici.
Sebbene il percorso sia appropriatamente segnalato, tuttavia è stato creato perseguendo l’intento di preservare e rispettare l’integrità dei delicati equilibri della natura selvaggia ivi presente.
Località di partenza: sono due i punti di accesso alla passeggiata, entrambi adeguatamente segnalati con pannello illustrativo
località “Manton”, a nord della frazione di Beghi, San Lorenzo in Banale – quota 780 m s.l.m.
a monte della frazione di Glolo – quota 770 m s.l.m. zona di "Castel Mani", ove rimangono i resti dell’antico maniero.
Dislivello: da San Lorenzo in Banale circa 150 m.
Difficoltà: percorso turistico non impegnativo, affrontabile senza grande sforzo fisico fino alla cima.
Tratti di media difficoltà sono il sentiero della Val Mora, il sentiero Cleo e le scale di accesso al Doss Beo. Particolarmente ripido il Sentiero Camerote, consigliato a chi è dotato di un livello adeguato di allenamento.
Tipologia del tracciato: fondo naturale
Tempo di percorrenza: circa 1 ora, procedendo ad andatura media, più il tempo di sosta e di osservazione
Località di arrivo: cima Dòs Béo - quota 880 s.l.m.
Note: è consigliabile indossare calzature ed abbigliamento idoneo (sportivo)
Acqua sul percorso: sono presenti due fontane di acqua potabile
Servizi igienici: presenti